Puntuale come un orologio svizzero, è arrivata la vendetta.
Zia mi rigira il meme da vero geek che le avevo mandato e io dovrò rispondere alla creatura inventata da me stesso.
Naturalmente non mi sottrarrò a codesta decisione e non aggiungerò altre vittime alla coda.
Dunque:
- la cosa più hi-tech che hai provato, quella che hai comprato e quella che hai più amato in vita tua
Da irrecuperabile geek quale sono, non posso che anticipare un “per ora”, nel senso che ogni giorno ambisco a qualcosa più hi-tech del giorno precedente.
Provato: anni fa, un gioco in realtà virtuale con tanto di caschetto, guanti e struttura tutto intorno. Partimmo espressamente da Torino alla volta di Milano dove, in una birreria, stava questo affare.
Ad oggi, è ancora la migliore esperienza di gioco virtuale che ho provato.
Comprato: l’altra settimana, il mio Creative Zen da 4 Giga (iPod… pippa…
)
Amato: il mio Commodore Amiga 500, con lui ho fatto un sacco di musica, ho giocato un casino e quando passai al PC fu una tragedia. - il romanzo più fantasy e quello più sci-fi che hai letto in vita tua
Fantasy: l’Epopea dei Mallorean di David Eddings e le Cronache di Dragonlance di Margaret Weis e Tracy Hickman
Sci-Fi: finito di leggere giusto l’altro giorno: “Miliardi di tappeti di capelli” di Andreas Eschbach - sposta il calendario di 200 anni in avanti e descriviti (non come età ma come ambientazione)
Al timone di una nave spaziale là, dove nessuno è mai giunto prima (pensavate che avrei lasciato dietro Star Trek ? Illusi…) - aggiungi un drago, una spada magica, un po’ di incantesimi e descriviti (come sopra)
Sicuramente mago, sicuramente potente, legale buono e in compagnia di gente cazzuta. (D&D insegna…). - Musica elettronica o Celtica a palla ?
Jean-Michel Jarre era il mio mito, facevo colazione con brioche e Rockets, poi ho passato un po’ tutti i generi e ultimamente vado giù di Irish Folk e Celtica.
Compito assolto.







Quante cose che non sai di me
Tags: meme, Memi
Quante cose che non puoi sapere…
La mia Acrimuccia mi passa un meme (la vendetta arriva sempre con calma) dove mi si chiede di confessare sei cose che non sapete di me.
Partiamo.
1- Mi mancano gli anni ‘80.
Era un periodo mitico (e non solo perché con il passar del tempo si tengono i ricordi buoni e quelli cattivi si dimenticano), c’erano le compagnie giganti da 40-50 persone, per una pizza e una birra ti bastavano diecimila lire, con mille lire di benzina nel motorino eri pronto per andare dovunque e con qualunque cazzata ti divertivi a non finire.
2- Il mio migliore amico è una donna.
Ci parlo volentieri, ci conosciamo da una vita e ci capiamo alla perfezione.
3- Sto diventando insofferente.
Più passa il tempo e meno riesco a sopportare certi comportamenti e certe situazioni come l’arrivismo, la mancanza di rispetto o di educazione, il tamarrismo, il truzzanesimo o l’analfabetismo culturale che ti porta a guardare due tette ben piazzate davanti a una telecamera.
4- Ho paura di quello che ci aspetta.
Mi sembra che si vada sempre peggio e la cosa che mi fa incazzare di più è il non poter cambiare questo stato di cose.
5- Mi piacerebbe suonare (bene) uno strumento musicale come l’armonica (amo il blues) o il tin whistle (amo anche l’irish folk).
Il fatto è che sono pigro come un bradipo svogliato e non mi ci metto mai d’impegno.
6- Mi sono innamorato.
Della blogosfera e di questa gabbia di matti che, come me, affida pensieri e parole a una tastiera, un pc e ad un flusso di byte.
Spero che mia moglie non diventi gelosa…
Fatto, passo il meme a chiunque abbia voglia di scrivere un po’.