La lettera non è mia ma di Wood.
Il fatto è che rappresenta benissimo il pensiero di tanta gente, quindi ho pensato di lasciarla così com’è.
Cara Emma,
facile con la pancia piena di caviale e salmone, la schiava peruviana per i lavori di casa , la Tata americana per la Gaia, una villa di quelle che si vedono solo su AD ( Architectural Digest) , i capelli sempre perfettamente quaffati da hair stylist di grido, macchine di un certo prestigio sotto l chiappe siliconate, affermare che il “POSTO FISSO” è un ritorno al passato.
Emma vaglielo a raccontare a quelli che a 45 anni si ritrovano buttati su una strada, o ai ragazzi di 25 che magari vorrebbero andare a vivere da soli o sposarsi ma a cui nessuno fa credito.
Prova tu cara Emma ogni 3X2 a cambiare impiego, ad inventarti un nuovo lavoro ad essere flessibile sul mercato e non solo in camera da letto, prova a vivere con l’anxia di non riuscire ad arrivare a fine mese e di dover ricominiciare da capo ogni volta .







grazie Warp9!! mi ha fatto tanto di piacere essere taggata qua!
Ciao Wood,
era il minimo.
Hai espresso alla perfezione il pensiero di molti.