…l’universo e la stupidità umana.
Ma sul primo ho ancora qualche dubbio.
Così diceva Albert Einstein e non si può sicuramente dargli torto.
Nel mio post precedente, ultimo dell’anno scorso, avevo delineato la figura dell’idiota da botti, augurandomi comunque che nessuno avesse di che patirne.
Purtroppo, le notizie di oggi riportano il conto delle vittime delineando una seconda figura: il deficiente da proiettili.
Ma deficiente è persino troppo poco, forse bisognerebbe dire delinquente.
Non posso pensare niente di meno di una persona che inizia a SPARARE alla CIECA con una pistola o un fucile VERI, con proiettili VERI, senza minimamente pensare alle conseguenze di questa sua azione.
Ogni anno il bilancio causato da questi decerebrati armati è spaventoso.
Mi mancano le parole per descrivere cosa penso di loro.







I feriti da sparo ci sono sempre stati come i deficienti da proiettile. Secondo me sono veri e propri delinquenti senza un minimo di cervello. Se ne avessero non avrebbero o una pistola o almeno si renderebbero conto di che cosa hanno in mano o almeno non sprecherebbero in quel modo le pallottole.
Dovrebbero prendere quello che hanno filmato alla tv e dargli così tante legnate da non fargli più alzare la testa, pubblicamente come monito agli altri. E anche al telecronista divertito dal bel gesto
Pienamente d’accordo.