Ditemi voi…
Lungi da me l’idea di essere un bacchettone conservatore, ma sinceramente inizio a nutrire dei dubbi sulla sanità mentale dei responsabili del palinsesto TV di Italia1.
Non so se ultimamente siete passati da quelle parti intorno all’ora di cena (19:30 - 20:30) mentre vengono trasmessi i Simpsons e Futurama, oppure al Sabato per pranzo con i Griffin e American Dad.
Ebbene, ultimamente mi sembra che il turpiloquio e il contenuto esplicito sia l’unico modo di doppiare quei cartoni animati.
Qualcuno potrebbe farmi notare che quelli sono cartoni per un pubblico un po’ più adulto.
Allora perché li trasmettono in fasce orarie dove i bambini sono belli vispi e non vedono l’ora di guardarli ?
Sinceramente, da un po’ di tempo a questa parte ho delle difficoltà nel visionarli.
Sto forse diventando intollerante ?
Voi che mi dite ?
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Ciao, vendo dal blog di Fairyvision.
Hai ragione, e soprattutto su Futurama.
Non solo mi da fastdio per i turpiloquiio di vario genere, ma ultimamente anche per gli evidenti episodi di razzismo e sessismo.
Ho sentito uno dei protagonisti dare del ‘frocio’ a un altro. Giuro. E non mi pare granché, a nessuna ora… figuriamoci a ora di cena.
Hai ragione. Entrambi sono cartoni per un pubblico più adulto ma vengono proposti e pubblicizzati come un prodotto per i bambini. E non sono i soli, vedi per esempio quelli che danno su Cartoon Network.
Il fatto è che quelli di Italia 1 non sono affatto attenti a queste cose e propongono serie violente e infarcite di parolaccie anche nelle fasce protette. Mi chiedo perchè nessuno intervenga.
mmm in questo caso farò la bastian contraria.
é verissimo che questi cartoni sono venduti come tali, ma sono in realtà delle serie per adulti.
Ed è altrettanto vero che non avendo figli forse non arrivo a capire la “gravità” della cosa, ma non credo che siano così distruttivi. Insomma, in tutti questi programmi c’è razzismo, sessismo, dissacrazione, sboccataggine, rutti e parolacce, ma son sempre affrontati in modo ironico. Mi piace che si possa scherzare su questi temi, perchè credo sia uno dei primi metodi per accettare le diversità.
Il razzismo è anche fingere che non ci siano differenze.
Comunque trovo molto più grave fingere che queste cose non esistano e l’immagine femminile che ci propina la televisione di oggi.. dire un paio di parolacce o ruttare in pubblico non ha mai fatto male a nessuno, ma considerare la donna solo come un suppellettile da comodino..
@Zia: hai ragione anche tu.
Il fatto è che un cartone da adulti viene propinato come cartone per bambini e mandato in una fascia oraria protetta.
Ben venga il dibattito sulla diversità, ma un bambino di otto anni non ha la capacità discriminativa di un adulto e il suo senso dell’ironia è ancora molto blando, quindi certi messaggi che per un adulto sarebbero normali, per un bambino non lo sono affatto.
C’è stata una puntata dove si parlava di matrimoni gay, con scene di baci tra coppie maschili e coppie femminili (tra l’altro una delle battute finali dell’episodio era un bel: “CAZZO no, a me piacciono le donne…” detta da una delle sorelle di Marge).
Le mie pupe l’hanno vista e poi per l’intera serata sono andate in giro per casa fingendo baci e dicendo che erano gay.
Hai voglia a spiegargli le cose…
AHAHAHAH! Scusa se rido Warp, ma l’immagine delle tue figlie l’ho trovata veramente simpatica. Non fraintendermi, sono cresciuta in una famiglia “alternativa” per l’epoca, abbiamo sempre vissuto con coppie gay in giro per casa e quando ero piccina alla domanda”che lavoro vuoi fare da grande” rispondevo “la lesbica”. é verissimo che quando sei piccolo non capisci tutte queste differenze e non hai il “filtro adatto”, e non so nemmeno se possa essere una consolazione il fatto che io non sia mai diventata lesbica per mestiere. Però credo che i bambini siano più intelligenti di quel che pensiamo e siano in grado di elaborare tutte queste cose una volta più adulti e sfruttarle a loro favore.
Certo, concordo con te che la fascia protetta non è certamente l’orario più coerente per trasmettere queste serie.
Come ho detto, ben venga la diversità anche se, comunque, credo che tutte le cose debbano essere fatte con i tempi e le modalità corrette.
Non credo che un cartone infarcito di sproloqui e parolacce gratuite sia il miglior insegnante che si possa avere e che i nostri figli meritino.
Spero che sia effettivamente come dici tu e che i bambini d’oggi siano più “scafati” di quanto potevo esserlo io alla loro età.
Siamo d’accordo sull’ipocrisia delle tv che prima creano le fasce protette e poi ci trasmettono quello che pare a loro.
@selene: ho dimenticato di darti il benvenuto.
Scusa la cafonaggine…
concordo in pieno!