Il messaggio è chiaro: meglio drogarsi

pistorius.jpgLeggo su Repubblica.it che la Federatletica internazionale ha escluso Pistorius dalle Olimpiadi di Pechino e per radio ho sentito che probabilmente lo sarà anche dalle manifestazioni paraolimpiche, perché le analisi di laboratorio hanno evidenziato che l’uso delle protesi porterebbero dei vantaggi in termini di dispendio di energia.
Praticamente oltre al danno si aggiunge la beffa.

Avevo già affrontato l’argomento in questo post e la mia opinione resta la stessa: assieme ai “normodoTati” gareggiano già i “normodoPati”, quindi dove sta il vantaggio ?
Al massimo Pistorius se la giocherebbe alla pari.

Comunque, la Federatletica in un certo senso posso capirla, si tratta di interessi e $oldi, ma quello che sinceramente mi ha sorpreso è il sondaggio di Repubblica.it di questa pagina, dove si chiede il proprio parere sulla decisione: al momento in cui scrivo il 57% di 15595 votanti è d’accordo, contro un 39% di no e il resto di “non so”.

Robe da matti…

15 Responses to “Il messaggio è chiaro: meglio drogarsi”

  1. Sarà, ma se questi sondaggi sono veri… c’è veramente da mettersi le mani nei capelli. (Non vale nel caso di trapianto, sarebbe considerato doping).
    Credo, e spero, che questi sondaggi siano pilotati, per provare a tener fermi le masse con il chiaro messaggio: “o voi che siete contrari, ricordatevi che siete in pochi, quindi non è il caso di fare schiamazzo, tanto non vi darebbe retta nessuno”.

    Oggi son più polemica del solito =P

  2. Sembra una situazione da South Park…
    Consiglio la lettura dell’editoriale di Gramellini sulla Stampa di oggi

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41

    potrebbe essere illuminante.

  3. quoto in pieno “assieme ai “normodoTati” gareggiano già i “normodoPati”, quindi dove sta il vantaggio?Al massimo Pistorius se la giocherebbe alla pari.”

  4. ma quel che mi chiedo io… ma foss’anche avvantaggiato, che cosa cambierebbe?
    Pensavo che parlando di sport fosse intrinseca la parola sportività… mi sa che mi sbagliavo.

    sempre più in polemica

  5. Cosa cambierebbe Zia? Cambierebbe che quelli della FEderatletica passerebbero per coloro che avantaggiano i meno fortunati!!! Ma fatemi il piacere! Come se chiudere gli occhi su tutto quello schifo che gira tra gli atleti non sia un vantaggio!
    La verita è che sono tutti dei falsi moralisti del cavolo!!!!!

  6. Rimane il fatto che la Federatletica ha fatto una figura barbina e su questo non ci sono dubbi.
    C’erano decine di sistemi per far gareggiare Pistorius senza magari validare il risultato come ufficiale.
    Il fatto è che quell’ambiente è composto, come tutti gli altri, da primedonne e Pistorius avrebbe tolto loro i riflettori.

  7. Perchè fate una confusione senza pari e parlate per luoghi comuni?

    Perchè ora i normodotati sono diventati normodopati? Credete che la Jones vi abbia aperto gli occhi?

    L’invidia è una bestia bruttissima! Quelli che dovrebbero vergognarsi siete voi che additate atleti che si fanno il culo da una vita per realizzare un sogno olimpico, di doping, senza la benchè minima prova!!

    Siete voi a fare i falsi moralisti!!

    Io invece ho la prova che quelle sotto le cosce di Pistorius siano mezzi che avvantaggiano l’atleta.

    Ok a farlo magari anche correre alle Olimpiadi; simbolicamente, ma la classifica è tutta un’altra cosa

    rispondete sul mio blog

  8. Magari con l’indirizzo, una capatina la si fa… ;)

    Comunque non abbiamo fatto di tutta l’erba un fascio, ma abbiamo detto che in mezzo ai normali ci stanno anche i dopati.
    Se poi qualcuno si sente offeso da ciò, un minimo di coda di paglia vuol dire che ce l’ha…

    Sulla questione culo: pensi che Pistorius abbia messo su quelle protesi e via “più veloci della luce” ?
    Hai un’idea di cosa vuol dire correre senza sentire il terreno sotto i piedi ?
    Non lo dico io, sono parole di un altro atleta con gli stessi problemi.

    E comunque, quello che tu dici nel tuo finale l’ho detto anche io giusto un commento prima.

  9. Che qualcuno possa aver male interpretato le parole di Warp… ci sta anche… ma l’invidia in questo caso c’azzecca come la nutella sulla pasta e fagioli.

  10. Perchè, pensi che il Pistorius non se la sia fatta qualche “cura”, per così dire: stimolante?

  11. Benvenuto Andrew. :)

    No, non credo.
    Sarebbe come darsi la zappa sui piedi da soli.

  12. Pardon, è da poco che uso word press; il mio indirizzo è liuscai.wordpress.com

    scusatemi :D

  13. Nessun problema liuksky, può capitare. ;)

  14. È ora di fare appello al dovere della ragione per sensibilizzare le coscienze su quanto sta accadendo.
    Mi riferisco alle Olimpiadi, evento che rappresenta un inno alla vita, un’esperienza di unione, condivisione e confronto, un’occasione per esprimere - nei modi e nelle forme più svariate delle diverse discipline - la meraviglia, l’armonia, la bellezza, la gioia, lo sforzo.
    La Cina ha ottenuto di autocelebrarsi attraverso le Olimpiadi decretandone così, automaticamente, la morte. Gli intenti dei governanti cinesi sono chiari: utilizzare le Olimpiadi come strumento per presentarsi di fronte al mondo come una potenza anche sportiva, in grado di occupare il primo posto sia nel medagliere olimpico, sia nel campo economico, militare, politico.
    Ma come è possibile coniugare lo spirito Olimpico, veicolo di leale confronto nel reciproco rispetto, con i costi umani pagati dalla popolazione cinese a causa delle imposizioni del governo?
    Anche in campo sportivo milioni di bambini sono sottoposti ad una quotidiana spietata competizione per poter essere selezionati nelle squadre olimpiche.
    Milioni di bambini sono costretti a passare l’infanzia ingabbiati in ferrei programmi e crudeli metodi di allenamento allo scopo di produrre atleti–robot da impiegare nei Giochi.
    Come non indignarsi nei confronti di chi, come i governanti cinesi, si vanta della crescita e dello sviluppo del Paese quando quest’ultimo è fondato proprio sullo sfruttamento della popolazione in nome dalla quale si dice di governare? Com’è possibile per chi dimostra disprezzo per la vita degli altri, nega i diritti fondamentali ai propri cittadini, sostiene regimi sanguinari come quello birmano in nome degli affari e dell’affinità ideologica ospitare le Olimpiadi?
    È proprio il caso di dire: “Ma a che gioco stiamo giocando”? È un imbroglio, una mistificazione, un orrore. Mi appello alle coscienze affinché si sottraggano a questo inganno.
    Spiriti liberi fatevi sentire. Potete essere determinanti, fate valere le ragioni della vita.
    La ringrazio per lo spazio offertomi e se ha voglia di visitare il mio blog ne sarei onorato
    Un abbraccio
    http://unmadeinchina.wordpress.com

  15. Desidero riferirmi in questa prima parte al caso Pistorius. i sembra che vi sia un “qui pro quo” di partenza. Di base i giochi olimpici avevano di partenza determinate regole.Noi tutti abbiamo notato che con il trascorrere del tempo queste regole o alcune di esse sono deviate dallo spirito olimpico originario.
    Tutto questo senza che nessuno del volgo abbia potuto in qualche modo dare una sua opinione. Il caso Pistorius in se non avrebbe dovuto in essere se invece di tessere tanta diatriba si fosse fatto presente a questo atleta e al mondo tutto che esistono le olimpiadi dei portatori di andicap. Solo in questa sede si sarebbero potuti alzare gli scudi sul tipo di protesi che l’atleta in questione avrebbe portato in gara. La volontà espressa di gareggiare nelle olimpiadi tradizionali è evidentemente una non coerenza. Altro discorso se questo confronto fosse stato portato sul piano delle innovazioni tecnologiche
    in aiuto ai portatori di endicap.E visto il numero impressionante di persone che aspettano con ansia queste innovazioni,sarebbe stata opera meritoria.
    Ora viene spontaneo chiedersi:ma quanto ha guadagnato questo pur valido atleta o chi per lui,oppure essendo noi tutte anime candide,l’avrà fatto solo per sollevare soluzioni a questa serie di problemi che fanno capo a queste tragiche situazioni? Perchè se è valida la seconda ipotesi,beh bisogna farlo prima Santo e poi coprirlo di denaro affinchè prosegua in questa santa battaglia. C’è poi la questione cinese. Come diceva giustamente Bartali”Qui l’è tutto da rifare”. Questi cinesi da illo tempore hanno sempre pensato che il
    mondo finiva dove finiva la cina. Oggi invece hanno scoperto che non è così,
    ma vagli a far capire che il mondo ha imparato(o quasi) che le regole sono un pò diverse dalle loro. Bisogna avere Pazienza,Santa Pazienza e aspettare che crescano,anche loro,con noi.

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