Andrzej Dragan, ritratti nei ritratti

Andrzej Dragan, classe 1978, fisico quantistico e fotografo,  non va tanto per il sottile.
I suoi ritratti non sono per gli amanti delle simmetrie, dei visi puliti, dei corpi perfetti.
Lui usa pesantemente il fotoritocco, ma non per abbellire - o meglio - non per abbellire nella maniera solita, quella della cancellazione del difetto, ma per esaltare lati della persona che tanti non si sognerebbero neppure di prendere in considerazione.

Quello che viene fuori dai suoi lavori è un ritratto reinventato, un’interpretazione portata agli estremi e che per questo, ti incolla allo schermo (o alla parete, a seconda di dove guardi una sua foto… ;) )

E pensare che dice che non gli piace fotografare…

Se vi ho incuriosito, eccovi un paio di links:

Il suo sito ufficiale - http://andrzejdragan.com
Una sua intervista - http://www.nital.it/sguardi/54/dragan.php

Non inserisco foto per non anticiparvi quella che, sicuramente, sarà una sorpresa.
Se piacevole o no, dipenderà da voi. ;)

2 Responses to “Andrzej Dragan, ritratti nei ritratti”

  1. Disturbante ed eccezionale, assolutamente… e poi, fisico e fotografo a 30 anni, uno che brucia le tappe!

  2. Queste foto sono -è il caso di dirlo- spaventosamente belle!

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