Se telefonando…

Dopo aver letto e commentato un post del buon NewYorker, leggo su Punto Informatico, all’indirizzo http://www.pitelefonia.it/p.aspx?i=2275176, che l’Italia è prima in Europa nel campo telefonia.

Cito dall’articolo: “Nell’Eurozona, si legge nel documento, l’Italia vanta il primato del più alto numero di abbonamenti ai servizi di telefonia mobile, mentre a livello mondiale si trova al sesto posto. I dati relativi al 2006 riferiscono un tasso di penetrazione del 122 per cento (122 contratti di telefonia mobile su 100 cittadini). Nell’Unione Europea nessun mercato nazionale può vantare un così esteso bacino di utenza: alle spalle dello Stivale si trovano la Gran Bretagna e il Portogallo (115), Spagna (105), Germania (102) e Grecia (100).

Fico, stiamo andando dal culo, ma ci andremo telefonando felicemente al prossimo.

Chi trova un amico…

© Walt Disney…trova un tesoro.

Ma chi trova un tesoro trova tanti amici.

Le poche ore di visibilità sul web dei redditi 2005 hanno scatenato uno tsunami di proporzioni bibliche.
Non è servito a niente l’intervento del Garante, tanto oramai i dati saranno su qualunque supporto grazie alla facilità di duplicazione che offre il mezzo digitale.
Rapidshare, E-Mule e chi più ne ha più ne metta hanno iniziato il loro lavoro e fermarli sarà impossibile.

Le reazioni non si sono fatte attendere, naturalmente con i due classici schieramenti: a favore e contro.
Chi dice che la privacy è sacra e chi dice che questo episodio è stata una rara dimostrazione di civiltà.

Ma diciamocela tutta e come deve essere: agli italiani non rode tanto il fatto della privacy violata, quanto che si venga a sapere che non sono splendidi come vogliono far sembrare oppure che hanno fatto i furbetti.
Te lo vedi il proprietario di un Cayenne mentre viene additato di essere un barbone perché mangia pane e cipolla per poterlo mantenere ?
Uno sputtanamento troppo grande durante l’happy hour…
Oppure quello che ha la villa con piscina e poi si scopre che dichiara quanto, se non meno, di un operaio della FIAT ?
Magari adesso arriverà una visitina di certi signori in grigio…

Personalmente ho sempre dichiarato tutto quello che prendo (e anche volendo non potrei fare diversamente dato che faccio l’impiegato), quindi questa storia non mi tocca minimamente, anzi, mi diverte.
Mi diverte pensare a quanta gente della mia città in questo momento si sta rosicchiando le unghie per la paura di essere stata scoperta e sbugiardata.

Se sono a favore o contro ?
Sì, sono a favore, perché per quelli che non hanno niente da nascondere, questa cosa scivolerà via come l’acqua.

Una cosa è sicura, indipendentemente da quello che se ne possa dire: tante amicizie e tante reputazioni d’ora in poi subiranno una revisione…

Firme da forum - Cornuti e mazziati ?

“La democrazia consiste nello scegliere i propri dittatori dopo che questi ci hanno detto quel che pensiamo di voler sentire.” - Alan Coren

Fatemi capire

La mia è una domanda viste le dichiarazioni effettuate, non una difesa per questo o un’accusa per quello.
Vorrei solo cercare di capire.

Quando Prodi disse che si doveva tirare la cinghia, poco ci mancò si andasse ai forconi in piazza.
Adesso che Berlusconi dice che dovranno attuare “misure impopolari”, nessuno che banfa.

Quando Air France disse che il piano di risanamento dell’Alitalia avrebbe previsto tagli agli esuberi,
poco ci mancò ai forconi un’altra volta.
Adesso che Berlusconi dice che ci saranno ““In futuro dolorose riduzioni di personale“, tutto va bene.

Quando si parlò di un prestito ponte per l’Alitalia di 150 milioni di Euro, Maroni mi pare disse che non se sarebbe fatto niente e che la compagnia se la sarebbe dovuta cavare da sola.
Adesso i milioni sono diventati 300 e pure approvati.

Non so a voi, ma a me sembra di vedere un mulino dove l’acqua non manca mai, anche quando va in salita, ma probabilmente è solo perché sono uno dei famosi coglioni…

Ma quando mai ?!?

Leggete un po’ qua

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2264022

e poi rispondete alla domanda: ma quando mai potrebbe capitare in Italia ?

Professoressa da battaglia

Una professoressa alle prese con le nuove generazioni… :mrgreen:

http://ingliscprof.wordpress.com/

Ironia e risate sono d’obbligo.

Quante cose che non sai di me

Quante cose che non puoi sapere…

La mia Acrimuccia mi passa un meme (la vendetta arriva sempre con calma) dove mi si chiede di confessare sei cose che non sapete di me.
Partiamo.

1- Mi mancano gli anni ‘80.
Era un periodo mitico (e non solo perché con il passar del tempo si tengono i ricordi buoni e quelli cattivi si dimenticano), c’erano le compagnie giganti da 40-50 persone, per una pizza e una birra ti bastavano diecimila lire, con mille lire di benzina nel motorino eri pronto per andare dovunque e con qualunque cazzata ti divertivi a non finire.

2- Il mio migliore amico è una donna.
Ci parlo volentieri, ci conosciamo da una vita e ci capiamo alla perfezione.

3- Sto diventando insofferente.
Più passa il tempo e meno riesco a sopportare certi comportamenti e certe situazioni come l’arrivismo, la mancanza di rispetto o di educazione, il tamarrismo, il truzzanesimo o l’analfabetismo culturale che ti porta a guardare due tette ben piazzate davanti a una telecamera.

4- Ho paura di quello che ci aspetta.
Mi sembra che si vada sempre peggio e la cosa che mi fa incazzare di più è il non poter cambiare questo stato di cose.

5- Mi piacerebbe suonare (bene) uno strumento musicale come l’armonica (amo il blues) o il tin whistle (amo anche l’irish folk).
Il fatto è che sono pigro come un bradipo svogliato e non mi ci metto mai d’impegno.

6- Mi sono innamorato.
Della blogosfera e di questa gabbia di matti che, come me, affida pensieri e parole a una tastiera, un pc e ad un flusso di byte.
Spero che mia moglie non diventi gelosa…

Fatto, passo il meme a chiunque abbia voglia di scrivere un po’.

Detto tra noi

Chiaramente non è stata scritta apposta per una persona a caso, protagonista di questi tempi, ma è incredibile quanto si adatti e la descriva.

Detto tra noi
Edoardo Bennato — Non farti cadere le braccia - 1973

Guarda quel castello,
è tuo, è tuo se lo vuoi…
Io aprirò il cancello
e tu, tu mi seguirai…
E dentro i viali di quel giardino,
ti ci ritroverai,
ci hai vissuto per ore ed ore
nei sogni tuoi…
Ed alla sorgente di acqua fatata
poi ti disseterai,
ma già tu scuoti la testa,
la favola forse sai…
…Si è vero!

Detto tra noi, sono solo un brigante,
non un re, sono uno che
vende sogni alla gente,
fa promesse che mai potrà mantenere.
Favole sì, ne ho contate ma tante, tante sai.
Detto tra noi io non sono un gigante,
draghi non ne ho ammazzati mai…

Ho un progetto in mente,
un parco in ogni città,
quanto spazio verde,
la vita per voi cambierà…

E costruirò ponti e larghe autostrade, a 10 e più corsie
senza code e caselli, pedaggi e altre diavolerie,
E tutta la gente che è costretta a emigrare a casa tornerà,
Ma già scuotete la testa, più non mi credete ormai…
…Si è vero!
…Detto tra noi…

Prendiamo atto

Come altri miei colleghi blogger, prendo atto della sconfitta e auguro un buon lavoro ai vincitori.
Mettendo da parte qualunque antipatia personale verso Berlusconi, spero che tutte le promesse che HA GARANTITO agli italiani possano trasformarsi in realtà.
Continuo a credere sia stata solo fuffa elettorale, ma non mancherò di ammettere di essermi sbagliato, qualora accadesse il contrario.

Alcuni commenti (mano a mano che li troverò, verranno aggiunti)

- http://diariobignardo.wordpress.com/2008/04/14/berlusconi-vince-le-elezioni/

- http://chissenefrega.wordpress.com/2008/04/14/saranno-davvero-solo-incidenti/

- http://oscarferrari.wordpress.com/2008/04/14/ha-vinto-uolter/

- http://animassimo.wordpress.com/2008/04/14/non-ce-labbiamo-fatta/

- http://nelsoncocker.wordpress.com/2008/04/15/sconforto/

- http://roselia.wordpress.com/2008/04/15/post-elettorale/

- http://aghost.wordpress.com/2008/04/15/5-anni-col-nano/

- http://newyorker01.wordpress.com/2008/04/16/non-sapevo-che-votassero-anche-i-tacchini/

Votato

Dissi che non lo avrei più fatto.
Dissi che, nel caso lo avessi fatto, avrei tirato una lunga riga sulla scheda.

Invece ci sono ricascato e ho votato.

Perché ?
Probabilmente perché, in fondo, a questa povera Italia maltrattata e sfruttata ci tengo ancora e la speranza, come dice il proverbio, è l’ultima a morire.
Per chi ho votato ?
Ovviamente per “il meno peggio”, dato che di votare per “il migliore” in Italia non se ne parla neanche lontanamente.

Ora parte l’attesa, mi scoprirò a guardare le percentuali in corsa, i dibattiti, le previsioni e le dichiarazioni.

Come ho detto, in fondo ci tengo ancora…